
COS’È WAYOUTH
WAYouth è un'Associazione di Promozione Sociale composta da oltre 60 giovani innovatori Under-25 provenienti da tutto il paese che realizzano progetti di formazione e orientamento attraverso metodologie didattiche innovative basate sul Challenge-based Learning (CBL).
Fondata nel 2017 come community nazionale nell'ambito del programma Futura Italia del Ministero dell'Istruzione, raccoglie vincitori e vincitrici del Piano Nazionale Scuola Digitale.
Oggi WAYouth ha all'attivo più di 100 progetti e ha coinvolto oltre 13.000 studenti.
Il nostro obiettivo è rimasto sempre lo stesso: rendere i giovani protagonisti del cambiamento, sprigionando il loro potenziale e costruendo ponti tra opportunità e talento.
GUARDARE OLTRE - Pesaro
Dal 10 al 13 dicembre 2024 si terrà “Guardare oltre”, l’ultimo grande evento di stampo nazionale della collaborazione con Pesaro capitale italiana della cultura 2024, che porterà nella città delle sfere studenti, studentesse e ospiti da tutta la penisola.
Perfettamente in linea con la missione di WAYouth: Rendere i giovani motori del cambiamento e protagonisti del presente, “Guardare oltre” si erge come un faro di innovazione, una tre giorni straordinaria che invita i giovani a riscoprire il loro ruolo centrale nella società, a riattivare il protagonismo giovanile e a ravvivare la cittadinanza attiva.
L’idea dell’evento nasce dal desiderio di Guardare oltre, un invito a superare le barriere culturali e sociali che relegano i giovani a un ruolo marginale, ignorando il loro potenziale di protagonisti attivi del cambiamento.
Partendo da questa riflessione, “Guardare oltre” di WAYouth si pone l’obiettivo di esortare i partecipanti a scardinare queste credenze limitanti e a esplorare in profondità temi fondamentali per la società contemporanea e per il loro futuro.
Ognuno dei tre laboratori attraverso i quali si struttura l’evento, si pone l'obiettivo di abbattere stereotipi e convinzioni radicate, offrendo ai giovani gli strumenti per acquisire consapevolezza e azione, affinché possano assumere pienamente il loro ruolo nella costruzione di un futuro che li vede protagonisti
OLTRE LO STIGMA: Risvegliare la coscienza civica - 11 dicembre in CTE
L’obiettivo è quello di stimolare il protagonismo civico, rendendo i partecipanti consapevoli del loro potenziale come agenti di cambiamento.
Sfida - La sfida consisterà nella produzione di una policy card, incentrato sulla rivisitazione all'interno del programma scolastico di quello che è l'investimento sulla cittadinanza attiva e la partecipazione politica. Ogni team sarà chiamato a elaborare una proposta di politica scolastica su come gestire le 33 ore di cittadinanza attiva previste dal programma scolastico. L’obiettivo è quello di trasformare queste ore in un momento di formazione coinvolgente ed efficacie sulla cittadinanza attiva.
Obiettivi - L'obiettivo principale del laboratorio è sensibilizzare gli studenti sui temi della cittadinanza attiva e sulla sua importanza. Attraverso l'ideazione di una politica pubblica, i partecipanti metteranno in gioco il proprio pensiero critico e la capacità di analisi, sviluppando soluzioni efficaci e mirate per l'utilizzo delle 33 ore di educazione civica proposte dal sistema scolastico italiano. Il laboratorio mira, infine, a fornire una panoramica complessa e articolata che valorizzi il loro punto di vista su come formare i cittadini del futuro, incentivando riflessioni su temi fondamentali come la partecipazione democratica, i diritti e i doveri, la sostenibilità e l'inclusione sociale.
OLTRE IL VELO: Decifrare il mondo dell'informazione - 12 dicembre in CTE
Qui i giovani saranno chiamati a sfidare la disinformazione e a sviluppare un pensiero critico per navigare con consapevolezza l’universo mediatico e acquisire gli strumenti necessari per distinguere la verità dalle distorsioni.
Sfida - La sfida consisterà nella realizzazione di un podcast incentrato sull'importanza di un'informazione corretta, sulla facilità con cui la disinformazione può essere diffusa nel contesto odierno e sulle conseguenze derivanti da tale fenomeno. I partecipanti al laboratorio saranno tenuti a presentare una proposta dettagliata del podcast, comprendente il nome del programma, il tone of voice, il target di riferimento, le tematiche trattate e il formato adottato. Successivamente, ciascun gruppo sarà chiamato a elaborare e presentare un estratto di circa due minuti di un ipotetico episodio, incentrato su un approfondimento specifico riguardante la dicotomia informazione/disinformazione. Gli approfondimenti tematici saranno distinti per ogni gruppo e assegnati dai mentor all'inizio del laboratorio, così da aumentare la diversificazione tematica degli output.
Obiettivi - L'obiettivo principale del laboratorio è sensibilizzare gli studenti sull'importanza di un'informazione corretta e sulle gravi problematiche legate alla disinformazione odierna. Il laboratorio mira a fornire una piattaforma educativa e pratica, stimolando una consapevolezza critica e una capacità di analisi concreta rispetto alle tematiche della disinformazione. La progettazione e registrazione di un podcast, permetterà inoltre ai partecipanti di acquisire competenze tecniche e creative attraverso l’approccio “Learning by doing”.
OLTRE IL PRESENTE: Disegnare il manifesto del domani - 13 dicembre
Questo spazio è dedicato alla proiezione del futuro, dove gli studenti potranno tracciare nuovi percorsi di innovazione e progresso, superando le visioni stagnanti del presente.
Sfida - La sfida si concretizzerà nella creazione di un in un manifesto dei giovani sui principi etici e morali che governeranno il futuro dell’Italia. I partecipanti prenderanno parte attiva a una simulazione del Parlamento giovanile europeo, organo consultivo del PE. Gli studenti saranno chiamati a rivestire i panni dei deputati degli stati membri UE, confrontandosi sulle tematiche protagoniste del laboratorio: migrazione e discriminazione, esplorandone diverse sfaccettature quali l’inclusione, l’istruzione, la valorizzazione o la sicurezza.
Obiettivi - Nell'odierno panorama italiano, caratterizzato da incertezza politica e sociale, i giovani possono essere potenti catalizzatori di cambiamenti positivi e proporre soluzioni innovative alle sfide che li toccano da vicino. Stimolare il protagonismo giovanile, significa riconoscere l'importanza del contributo della gioventù nella costruzione di un futuro migliore, modellata sugli ideali di comunità custoditi nei progetti di ragazze e ragazzi.
