
Bando VIVA
Scadenza: 12 giugno 2025
Programma finanziamento: Fondo per la Repubblica Digitale
Finalità
Il bando ha l'obiettivo di sostenere progetti di formazione per lo sviluppo di competenze digitali in ambito di Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento ai settori del Made in Italy.
Il bando mira ad abilitare le persone alla comprensione e all’utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche spendibili nel mondo del lavoro, così da offrire opportunità di inserimento lavorativo o di miglioramento delle condizioni professionali, contribuendo altresì all’aumento della competitività delle imprese italiane.
Sostenere iniziative che diffondano la cultura dell'Intelligenza Artificiale, mettendo a disposizione del tessuto produttivo del Made in Italy un capitale umano qualificato, in grado di affrontare le sfide del futuro e sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie introdotte.
Interventi ammissibili
Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sullo sviluppo di competenze in ambito di Intelligenza Artificiale a favore di soggetti che versano in condizioni di vulnerabilità. Gli ambiti di intervento del bando riguardano le seguenti azioni:
- acquisizione e potenziamento di competenze in ambito di Intelligenza Artificiale;
- attivazione, sostegno e accompagnamento del target di riferimento al fine di coinvolgerlo nei percorsi formativi, anche attraverso la proposta di attività pratiche ed esperienziali;
- creazione di opportunità di orientamento, accompagnamento, inserimento professionale per il target di riferimento nel contesto specifico del Made in Italy;
- attivazione di metodologie e format innovativi ed efficaci per agevolare l'accesso alle iniziative formative da parte del target di riferimento;
- ampia diffusione e promozione delle opportunità formative al fine di informare e sensibilizzare direttamente e indirettamente il target di riferimento;
- diffusione e promozione dell’iniziativa progettuale al fine di sensibilizzare il tessuto produttivo e gli ecosistemi locali (istituzioni, imprese e cittadini) e creare maggiore consapevolezza sul tema dell’IA, sui relativi potenziali ambiti di applicazione e sulle connesse opportunità.
Con riferimento al Made in Italy, è possibile considerare i seguenti settori:
- Agroalimentare;
- Mobile e arredo;
- Moda e abbigliamento;
- Metalmeccanico;
- Commercio e E-commerce;
- Metalsiderurgico;
- Turismo.
Non è possibile prevedere azioni formative in modalità FAD asincrona.
Chi può partecipare
Le proposte progettuali possono essere presentate da un soggetto singolo o da partnership costituite da massimo cinque soggetti che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta.
Il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:
- essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
- essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;
- non essere un’associazione di categoria o un sindacato;
- aver presentato una sola proposta in risposta al bando, con la sola eccezione delle università, dei centri di ricerca e degli enti pubblici;
- non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel presente bando;
Gli altri soggetti della partnership, ulteriori rispetto al Soggetto responsabile e ad esclusione del partner for profit, devono essere enti pubblici o privati senza scopo di lucro. È possibile coinvolgere enti for profit in qualità di partner for profit. La proposta progettuale può prevedere la partecipazione all’interno del partenariato di un unico partner for profit che sia coinvolto per l’apporto specialistico di conoscenze, competenze e risorse necessarie alla realizzazione e/o allo sviluppo dei moduli formativi di specializzazione in ambito di IA declinati sul Made in Italy, rispetto alle quali gli altri soggetti del partenariato non sono in grado di provvedere in autonomia in virtù della particolare natura dell’apporto fornito.
Entità del contributo
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.600.000 Euro.
Tipologia del contributo
Per la realizzazione delle attività progettuali è necessario considerare un costo unitario per beneficiario non superiore a 2.000 Euro. Le proposte devono prevedere un contributo compreso tra un minimo di 200 mila e un massimo di 300 mila Euro.

